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Nel marketing B2B valutare l’efficacia di un sito Internet è particolarmente importante.

La maggior parte degli sforzi di sviluppo e posizionamento siti web comprende infatti spesso la destinazione di importanti risorse economiche, e capire se ci si sta muovendo nella giusta direzione diventa dunque fondamentale per ottimizzare le proprie strategie e valutare l’efficacia del proprio investimento.

L’importanza del sito nella strategia dell’azienda

Marketing B2BPer una piccola o media impresa vantare migliaia di visite ogni mese al proprio sito Internet è sicuramente un ottimo risultato in termini numerici.

Troppo spesso tuttavia si ragiona unicamente in termini quantitativi, non tenendo cioè nella giusta considerazione il valore che questi visitatori sono in grado di portare all’azienda attraverso la propria visita e sprecando in questo modo risorse ed opportunità di sviluppo commerciale.

Come si misura, dunque, l’efficacia di un sito B2B sul web?

  • Per prima cosa definiamo degli obiettivi per il nostro sito
  • Poi installiamo un software per le statistiche del sito web, ce ne sono molti gratuiti di livello professionale (in questo caso utilizzeremo Google Analytics)
  • Infine impostiamo gli obiettivi da tracciare attraverso il software che abbiamo scelto

Obiettivi Google AnalyticsGli obiettivi di un sito B2B possono variare a seconda di un numero imprecisato di fattori, dalle necessità di monitoraggio di specifiche statistiche al ruolo che la persona che li imposta riveste all’interno del contesto aziendale.

Nel definire gli obiettivi di un sito B2B (ma anche B2C), la linea guida da tenere è che essi, in qualche modo, rappresentino azioni o informazioni in grado di portare “valore” per l’azienda che li crea.

Otto (possibili) obiettivi da monitorare

Di seguito un elenco di 8 obiettivi per siti Internet B2B che possono essere facilmente monitorati attraverso un software come Google Analytics.

  1. Richieste da form di contatto: le più diffuse e semplici da tracciare. Di solito ogni richiesta generata tramite un modulo di contatto viene considerata come un vantaggio per l’azienda.
  2. Richieste da moduli rapidi: è sufficiente chiedere un nome, un numero di telefono e una breve descrizione della natura della richiesta. I moduli rapidi sono utlissimi per fare diventare ogni pagina del sito una “landing page”.
  3. Richieste di call-back: simili nella sostanza ai moduli di richiesta veloce, tuttavia sono ancora più rapide in quanto richiedono soltanto un nome e numero di telefono.
  4. Download di PDF: monitorando i download di documenti si possono, ad esempio, osservare picchi e depressioni a seconda delle attività di marketing esterne e dell’impatto delle campagne. È possibile tenerne traccia in Google Analytics e visualizzare quale canale o campagna le ha generate.
  5. Iscrizioni ad eventi: alcune aziende organizzano eventi speciali, seminari di sviluppo professionale, corsi. Attraverso Analytics si possono raccogliere i dati di chi si registra, particolarmente utili per la costruzione o il rafforzamento di un brand.
  6. Numero di visualizzazioni di un video: utilizzando il tracciamento “Eventi” in Analytics è possibile identificare quanti visitatori hanno visualizzato un video su un sito web. E’ una metrica che viene spesso utilizzata per dare un’idea del coinvolgimento dell’utente rispetto ai contenuti del sito.
  7. Click su link specifici (immagini o testi): sempre attraverso il tracciamento “Eventi” di Analytics è possibile sapere quante volte un determinato link viene cliccato.
  8. Moduli di iscrizione: generalmente associati a newsletter o download di software, applicazioni, documenti. La cosa importante da ricordare, quando si presenta un modulo di iscrizione, è di offrire qualcosa “di valore”. Dal punto di vista del visitatore non è infatti assolutamente simpatico fornire i propri dati per poi ritrovarsi con una brochure aziendale.

Google Analytics utilizza diversi metodi per tracciare gli obiettivi di un sito, tra cui le “Pagine di Destinazione” e gli “Eventi”: nello specifico, questi due metodi possono essere utilizzati per impostare tutti e 8 gli obiettivi che abbiamo descritto.

La cosa importante – prima di dedicarsi alla web analytics – è tuttavia porsi le domande giuste su quali sono le risposte che si desidera ottenere, affinchè i dati che si ricavano siano poi utilizzabili all’interno della strategia di marketing o di vendita dell’azienda.

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